Cos'è un Closlieu?


L’attività principale e permanente di Nuvola Ortiva è quella del “Closlieu”, atelier di pittura aperto a bambini (dai 3 anni) e adulti insieme. Il Closlieu (letteralmente = “luogo chiuso”) è una piccola stanza magica, nata per accogliere un’attività naturale ed antica, quella del dipingere. Si dipinge in piedi, con fogli appesi a muro, con ottimi pennelli e un tavolo-tavolozza di 18 colori, animando un gioco fatto di gesti personali. Proprio come in un gioco, il procedimento acquisisce più importante rispetto al risultato finale, rendendo così il disegno un’attività alla portata di tutti. Nel Closlieu non ci sono “artisti” ma persone (piccole e grandi) che dipingono per il proprio piacere, in armonia tra loro e in un perfetto equilibrio tra libertà e regole. Ogni partecipante trasforma il foglio bianco in uno spazio vivo, dove può esprimersi spontaneamente, al riparo da imposizioni, giudizi e interpretazioni. Dipingendo in un ambiente protetto e “su misura”, acquisisce forza e sicurezza, perché si realizza libero, con autentica spontaneità e senza competizione. L’atmosfera è speciale e il clima di non competizione suggerisce un modo del tutto nuovo di vivere gli altri e se stessi. Nel Closlieu è molto importante che il gruppo sia misto, anche dal punto di vista dell’età. Valorizzando la diversità e allo stesso tempo garantendo l’uguaglianza di trattamento, il bambino non si esprime a scapito degli altri, ma insieme agli altri. Il foglio è uno spazio intimo che non ha bisogno di pubblico o approvazione, da sottrarre con tenacia anche all’interpretazione psicologica. La traccia nel Closlieu nasce da una necessità interiore che nulla ha a che fare con l’arte e con il bisogno di comunicare. Il foglio è uno spazio inviolabile: nessuno commenta il lavoro altrui, nessuno ne chiede spiegazione. L’espressione creativa è tutelata al massimo. Se il foglio è lo spazio individuale, la tavolozza è il luogo dell’incontro e dove si apprendono le regole per l’utilizzo degli strumenti e del rispetto altrui: utilizzare la giusta quantità di colore, tenere il pennello in modo corretto, aspettare che altri abbiano finito di usare quello di cui si ha bisogno, posarlo in modo che tutti lo possano prendere senza sporcarsi le mani. L’utilizzo consapevole degli strumenti è l’unico modo per esercitare realmente la libertà permessa nel Closlieu. Ecco quindi la funzione del “Praticien”, la figura che accompagna il “gioco del dipingere”. Non insegna, non impone, non giudica ma il suo ruolo è essenziale: invita a seguire le regole; incoraggia l’espressione spontanea e la padronanza tecnica; favorisce la concentrazione; protegge la funzione espressiva del disegno; risponde ai bisogni dei partecipanti o li anticipa; custodisce il magico equilibrio del Closlieu. Non meno importante, il Praticien mette in atto piccoli “rituali” (per esempio spostare le puntine per non lasciare angoli bianchi) che rispondono al bisogno del bambino di comunicare. Se la comunicazione non avvenisse attraverso questi piccoli atti, il bambino richiederebbe contemplazione e approvazione del proprio disegno. A quel punto la traccia diventerebbe comunicazione e perderebbe la funzione espressiva del tutto personale che invece ha all’interno del Closlieu. Autore del metodo è Arno Stern, educatore e semiologo tedesco. Ha dedicato (e continua a dedicare) la sua vita all’attività del Closlieu, definendone e perfezionandone ogni dettaglio. Agli inizi della sua carriera, osservando i dipinti dei bambini, si accorge che alcune forme compaiono nei dipinti di tutti. Inizia così una lunga ricerca, che lo porta in giro per il mondo, fra le pochissime popolazioni non scolarizzate esistenti negli anni settanta dove ritrova le stesse identiche forme. Individua quindi un insieme di segni universali, un sistema a cui darà il nome di “Formulazione”, un codice di forme provenienti dalla memoria prenatale, che s’impongono all’essere umano seguendo una necessità a cui nessuno sfugge. Il Closlieu è il luogo che crea le condizioni adatte al manifestarsi di questo tipo di espressione.




Quando posso dipingere?


Gli incontri si tengono mensilmente, il terzo sabato di ogni mese.




Quanto costa?


L'ingresso al Closlieu ha un costo singolo di 12 euro, per la coppia di familiari 20 euro.




Come prenotare il proprio posticino?


Per prenotare la propria esperienza nel Closlieu basta inviare una mail a: info@nuvolaortiva.net oppure un whatsapp al numero 3397987500 (Laura).




Covid-19: come cambia il closlieu?


Ho pensato e ripensato a come riadattare l'esperienza del Closlieu a questa fase. Il Closlieu è per sua natura "condivisione" quindi poco compatibile con la situazione che stiamo vivendo. L'attività del Closlieu è quindi momentaneamente sospesa, in attesa di tempi migliori! La tavolozza riposerà ancora per un po'...